Categoria: Le aziende Siciliane

Trasformazione Digitale per le Ciliegie di Chiusa Sclafani

Trasformazione Digitale per le Ciliegie di Chiusa Sclafani

Mi chiamo Cristian e anche io porto avanti la Rivoluzione Digitale in Sicilia 

Trasformazione Digitale per le Ciliegie di Chiusa Sclafani

Ogni giorno, con passione, un imprenditore siciliano si dedica alla sua attività, incentrata sulla commercializzazione delle ciliegie. Il suo lavoro si svolge dalle 7.00 di mattina, quando inizia il tradizionale lavoro nei campi, per poi proseguire, dalle 7.00 di sera, nel mondo virtuale; Cristian Silvestro è riuscito così a digitalizzare la sua impresa. Cristian è un giovane di Chiusa Sclafani, piccolo centro all’interno della Valle del Sosio nella Città Metropolitana di Palermo, conosciuta anche come il Paese delle Ciliegie, dove annualmente viene svolta una sagra per promuovere e valorizzare un prodotto tipico, per il quale gli amministratori locali, intendono richiedere il riconoscimento del Marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta).

Da sempre Cristian, con determinazione ha portato avanti la sua azienda agricola, commercializzando frutta ed ortaggi diversi; ma ciò che contraddistingue meglio la qualità della sua produzione è data dalle ciliegie tipiche di Chiusa Sclafani, un’eccellenza del territorio locale, che grazie alla passione di Cristian, non sono viste soltanto come semplice frutta da tavola, ma trasformate in liquori venduti all’estero.

L’incontro tra Cristian e weStart (Think Tank di Professionisti Siciliani) gli ha dato l’opportunità di allargare i propri orizzonti, per espandere la sua attività, servendosi dell’innovazione digitale.

Dopo l’incontro con il team di weStart, Cristian ha deciso di intraprendere un nuovo percorso, tracciato dalle potenzialità offerte dal web, per dare una marcia in più alla sua azienda.

La decisione di Cristian, dettata oltre che dalla necessità di innovare la propria azienda, stando al passo con il progresso delle tecnologie informatiche, considera soprattutto l’opportunità di raggiungere una maggiore competitività sul mercato e per potere confrontarsi, quindi, con altri colleghi imprenditori che hanno già una propria identità digitale, rivolta all’industria 4.0.

Per molti giovani imprenditori siciliani, come Cristian è consolidata la visione dell’offerta di beni e servizi di qualità, ma ciò che, purtroppo, è assente è la considerazione degli strumenti che possono certificare la tracciabilità dei prodotti, per dare quindi la possibilità ai consumatori finali di visionare tutti i passaggi della filiera fino ad arrivare negli scaffali dei supermercati.

Il vantaggio ottenuto dalla digitalizzazione delle imprese, è stato riscontrato da Cristian,  durante la frequentazione di un corso insieme ai ragazzi di weStart e a un team di sviluppatori di strumenti innovativi digitali. 

Ciò ha permesso a Cristian di adoperare un QR code, grazie al quale gli acquirenti dei suoi prodotti, possono seguire l’intero percorso effettuato da un liquore al gusto di ciliegia, prima di finire nella sua tavola, riuscendo a varcare anche i confini nazionali, per essere gustato ed apprezzato.

Un’altra nota di merito, per Cristian, è evidenziata da uno sforzo di sacrifici, effettuato in piena emergenza per contrastare l’avanzata del Covid-19.

Si tratta, in definitiva, di una decisione che ha portato Cristian ad usare strumenti di marketing digitale, legato alla produzione delle ciliegie, prodotto d’eccellenza in un territorio, quello di Chiusa Sclafani, ricco di bellezze naturali; una decisione presa in un momento difficile come l’attuale pandemia e che sicuramente è motivo d’orgoglio per la parte più bella della Sicilia: quella che sa reagire alle difficoltà.

Cristian, non si è mai arreso né alla crisi, né allo spopolamento del suo paese, mostrando determinazione e tenacia; il suo lavoro deve servire come esempio da seguire, soprattutto per i più giovani affinché possano dedicare tempo e cuore alla proprio terra.

Fra i prossimi obiettivi di Cristian vi è la creazione, assieme ai ragazzi di weStart, di una piattaforma digitale, per la vendita di prodotti tipici siciliani, come le sue ciliegie.

Lo scopo di questa piattaforma è attrarre viaggiatori interessati alle vacanze slow, ovvero quel modo di viaggiare attraverso i percorsi meno battuti, lungo i quali l’anima dei luoghi e delle culture locali emerge in  modo autentico, sentito, senza compromessi con la massificazione dell’offerta turistica che tutto uniforma e comprime.

Il turismo slow non a caso è stato preso in seria considerazione dalla Regione Sicilia, che intende favorire ai turisti l’opportunità di visitare l’isola, facendo ottenere uno sconto sul secondo passeggero.

Il successo del turismo slow, potrebbe manifestarsi, come auspicano molti siciliani, azzardando una battuta: nel momento in cui, il turista avviandosi lungo la via del ritorno a casa, rimasto colpito dalle innumerevoli bellezze della Sicilia, se ne innamora a punto da procedere con passo molto lento (slow), fino a perdere l’aereo.

Un sogno da realizzare, una scommessa sul futuro e la voglia di rivincita, gli ingredienti  per il rilancio dell’economia siciliana ci sono tutti; per farlo l’unico modo è fare squadra ed è proprio ciò la base su cui si fonda WeStart, gruppo di professionisti siciliani, decisi ad unire risorse, competenze e idee, per mostrare al mondo intero il fascino di una terra desiderosa di riscatto.

weStart (Sicilian Talents A Real Transformation)

Fonte: Alpha Agency

Identità Siciliana: le raccolte storiche di Luca Cascio in Realtà Virtuale e 3D

Identità Siciliana: le raccolte storiche di Luca Cascio in Realtà Virtuale e 3D


Passano secoli, tragedie, sottomissioni ma l’identità storica della Sicilia e dei Siciliani, rimane la stessa: forte, coraggiosa e rispettosa della propria cultura.

La Sicilia, terra antica ma con un’anima giovane, può vantare con orgoglio un patrimonio storico-culturale da far suscitare l’invidia degli altri paesi che si affacciano nel Mediterraneo e in tutta l’Europa.

La posizione dell’isola, nel centro del Mare Mediterraneo, da secoli ritenuta, giustamente,  di importanza strategia sia militare sia commerciale, è stata oggetto di conquista da parte di diversi popoli, che in epoche diverse hanno lasciato la propria impronta, impressa nella memoria storica dell’immenso patrimonio culturale siciliano.

Dai Fenici ai Greci, prima e successivamente dalla lunga parentesi dell’Impero Romano, per poi passare dagli Arabi,  la Sicilia conosce il massimo del suo splendore sotto la dominazione Normanna, grazie soprattutto all’opera di un sovrano illuminato come Federico II di Svevia, che rese la corte di Palermo un esempio di tolleranza e di integrazione fra culture diverse.

Su queste premesse storiche Leoluca Cascio, studioso di antropologia, che da anni compie anche ricerche sulle tradizioni popolari di Corleone, dopo anni di indagini sul campo presso diversi archivi, compreso quello di Stato di Palermo, ha deciso di realizzare un modello animato di rivisitazione storica con l’uso della realtà aumentata.

Leoluca Cascio, che ha conosciuto da qualche mese i ragazzi di weStart (weSicilian Talents A Real Transformation), ne ha condiviso le ricerche e le opinioni su quello che la nostra storia ci rappresenta ed ha subito colto l’occasione di confrontarsi con la parte “digitale” del gruppo, realizzando così un progetto di animazione e di digitalizzazione dei reperti storici Siciliani.

In pratica Leoluca ha “svecchiato” qualcosa che oggi potrebbe essere visto solo come un oggetto da museo, impolverato, dove però è racchiusa la vera storia Siciliana.

Il progetto è realizzato in partnership con EDUCTT società che si occupa di Digital Innovation e che al suo interno dispone anche di un dipartimento di realtà aumentata.

L’iniziativa di weStart, sarà presto presentata al comune di Corleone, affinché lo sviluppo del progetto possa essere effettuato all’interno dell’archivio di stato di Palermo.

La collaborazione con l’amministrazione comunale di Corleone renderà ancora più fattibile la fruizione, da parte di turisti e visitatori, di un’animazione digitale, attraverso la quale potranno conoscere la vera storia della Sicilia, provando la sensazione di viaggiare indietro nel tempo, vivendo la storia come attori principali. 

Lo spirito di gruppo di Leoluca, insieme ai ragazzi di weStart e con lo sviluppatore del percorso digitale seguito da EDUCTT, ha come obbiettivo quello di realizzare uno strumento di attrazione per il turismo in Sicilia, considerando sia la direttrice locale, cioè interna, sia quella rivolta ad attrarre masse turistiche al di fuori dell’isola.

I turisti non saranno più attratti soltanto dal conoscere la storia sanguinaria dei moti Siciliani di due secoli fa, ma ciò che di più bello possiede la storia siciliana, ovvero la ricchezza e la nobiltà in ogni luogo e settore, dalle famiglie aristocratiche, ai lavoratori che coltivano la terra e i cui raccolti, rappresentano un’identità culturale e soprattutto un sentimento di appartenenza prettamente Siciliano.

WeStart (Sicilian Talents A Real Transformation)

Fonte: Alpha Agency

L’Imprenditoria Femminile in Sicilia diventa Smart

L’Imprenditoria Femminile in Sicilia diventa Smart

L’Imprenditoria Femminile in Sicilia diventa Smart. La storia di Giusy che ha deciso di digitalizzare la sua azienda


A gran voce e con il loro temperamento chiedono aiuti economici nei vari settori dell’economia: sono le donne italiane dal nord al sud, impegnate nelle proprie attività aziendali, ognuna con una storia da raccontare.

Fra queste donne c’è Giusy Portanova, Agronomo, imprenditrice nel campo zootecnico e olivicolo, a chiedere un supporto digitale per la sua azienda e per quelle del territorio dove opera come professionista, a Ventimiglia di Sicilia.

L’Imprenditoria Femminile in Sicilia diventa Smart

Giusy, nel periodo di quarantena ha seguito la nascita di weStart,(Sicilian Talents A Real Transformation), laboratorio di idee, costituito prevalentemente da professionisti siciliani in diversi settori: Economia, Diritto, Agraria, Informatica, Comunicazione ecc., aderendo con entusiasmo alla formazione di un gruppo, che si è posto come obiettivo il rilancio dell’Economia Siciliana, duramente colpita dal Coronavirus.

Nel corso di un webinar, svolto lo scorso 29 Aprile, dedicato alla Digitalizzazione delle Imprese, Giusy ha costatato la possibilità di intravedere una luce di speranza, per tanti imprenditori, che come lei, hanno dovuto riorganizzarsi per far fronte ai danni causati  dalla pandemia da Covid-19.

In questo seminario on line, Riccardo Proetto CEO di Eductt, Società che si occupa di Innovazione e Digitalizzazione, ha descritto i vantaggi derivanti dall’utilizzo di appositi strumenti digitali, per rendere competitiva la propria azienda.

Proetto, inoltre, ha proposto l’iniziativa di organizzare corsi di formazione mirati alla nuova figura professionale del Digital Manager, la cui mansione consiste, appunto, nel sapere gestire in maniera ottimale tali strumenti e risorse, offerte dal web, per aumentare la produttività e la redditività di un’azienda che decide di diventare Smart.

L’iniziativa di Eductt: “Zitti tutti parlano le imprese”, permettead ogni imprenditore in svariati campi, dall’agricoltura al turismo, per poi passare dall’artigianato, di essere finalmente ed in modo decisivo, presente in rete, con un miglioramento delle proprie prestazioni manageriali.

Una presenza quindi che non è finalizzata a se stessa, ma che consente di dare una percezione reale della propria impresa, fornendo cioè un’immagine più rappresentativa e che soprattutto non rimane circoscritta nel proprio bacino d’utenza.

In altre parole tale concetto esclude a priori, una falsa credenza, secondo la quale, vale un detto simile a: “In rete per fare rete? No, perché ciò che mio è mio, ciò che è tuo non sono fatti che mi riguardano.”

Bisogna, infatti, tenere in forte considerazione che una rete reale, localizzata su un determinato territorio, composta da diversi operatori economici, imprenditori e professionisti, crea la massa critica anche nella controparte digitale; dove la parola d’ordine per fare numeri, consiste nel creare la giusta eco, che alla fine restituisce un riscontro fattibile sul territorio, per le imprese presenti.

Giusy è cosi passata dalla visita ai campi per i suoi agricoltori, che segue come professionista, specialmente nei periodi di molitura della sua azienda olearia, allo stare al passo con i tempi; cioè a mantenere PC e Smartphone sempre reperibili, affinché il suo Digital Manager possa aggiornarla su come la sua Story Telling o la sua Branding Experience (per citare due strumenti digitali), possono far leva sul web.

Nei pensieri di Giusy, inizialmente, non vi era il minimo accenno all’opportunità di partecipare ad una nuova rivoluzione industriale, dalla crisi scaturita dalla pandemia.

Grazie ai ragazzi di weStart, Giusy ha avuto la possibilità di ridimensionare il suo concetto di impresa e ciò gli ha permesso di innovare tecnologicamente e professionalmente la propria azienda.

weStart (Sicilian Talents A Real Transformation)


L’Imprenditoria Femminile in Sicilia diventa Smart

Fonte: Alpha Agency

Collaborazione e solidarietà tra Albania e Sicilia Una partnership strategica e digitale per la valorizzazione delle Comunità Arbëresh

Collaborazione tra Italia e Albania

La valorizzazione delle Comunità Albanesi in Sicilia può ripartire dal web: attraverso l’inserimento, in un circuito digitale turistico, volto alla valorizzazione e riqualificazione di nuove destinazioni turistiche emergenti.

Il progetto intende promuovere le attrazioni storiche, culturali e artistiche e prevede una nuova modalità di fruizione del viaggio tramite l’installazione di pannelli multimediali, interattivi e touch screen, della dimensione di 65/75”, nei quali il turista può visualizzare e scegliere l’esperienza desiderata. Attualmente, a questo progetto ha aderitoilComune di Contessa Entellina (Kundisa in arbëresh), piccolo comune dell’entroterra siciliano, posto nella Valle del Belice, dove la comunità albanese mantiene con orgoglio tradizioni e costumi tipici del paese d’origine: l’Albania.

L’iniziativa è promossa da S.T.A.R.T. (Sicilian Talents A Real Transformation), Think Tank formato da professionisti siciliani operanti in diversi settori (economia, informatica, giurisprudenza, beni culturali, agraria, archeologia), con la partecipazione di EDUCTT, società che si occupa di innovazione e digitalizzazione. La Mission del partenariato  S.T.A.R.T. – EDUCTT, è rivolta a proporre soluzioni per lo sviluppo dell’economia e del turismo dei piccoli borghi e centri storici, tramite la digitalizzazione del territorio Siciliano.


Think Tank S.T.A.R.T. (Sicilian Talents A Real Transformation)

Fonte: Alpha Agency

Blockchain nei Monti Sicani Il giovane Sandro che alleva e certifica la filiera di produzione

Sandro Macaluso, un giovane siciliano, allevatore di bovini, ha scelto la digitalizzazione per certificare i suoi prodotti di qualità.
Sandro, svolge la sua attività a Prizzi, ciò che contraddistingue la sua azienda è stata la creazione una rete di clienti, puntando oltre che sulla qualità anche sulla comunicazione.
In un paio di anni, Sandro è riuscito ad avviare diversi punti vendita, commercializzando carni, prodotti agricoli, e caseari.

La conoscenza del territorio e la consapevolezza della genuinità dei prodotti tipici dei Monti Sicani, rappresentano i punti di forza dell’azienda di Sandro; dei capisaldi che hanno pochi rivali, nel resto della Sicilia.
La strategia di comunicazione per Sandro, basata sul senso pratico, si svolge raggiungendo i clienti nel proprio domicilio, con o senza la minaccia del Covid-19. È stata la mossa vincente che ha permesso al giovane prizzese di conquistare la fiducia della clientela, sparsa in giro nel territorio metropolitano di Palermo.
Sandro, non ha mai chiuso la saracinesca, ha continuato ad allevare i suoi capi di bestiame e fornito i banconi dei suoi diversi negozi.
La comunicazione viene effettuata anche nel web; l’attività di Sandro è raggiungibile attraverso i Social Network, usati per pubblicare con frequenza quotidiana i prodotti agricoli, le carni e tutto ciò che di genuino la sua fattoria riesce produce.
Da qualche giorno, Sandro è stato premiato anche dal Brand: Eccellenze Italiane, per la qualità dei suoi prodotti e l’attenzione al processo di lavorazione dei capi di bestiame.
Infatti, è da tempo che Sandro ha capito l’importanza di sviluppare dei sistemi tecnologici per la produzione e la tracciabilità dei prodotti; in modo da rendere la sua azienda performante e competitiva nei mercati locali e regionali.

Fra questi sistemi informatici innovativi, non potevano mancare le applicazioni della Tecnologia Blockchain, che per le sue caratteristiche è l’ideale sia per la tracciabilità sia per i controlli, a tutela dei consumatori, sulle filiere delle sue carni bovine e dei prodotti lattiero caseari.
Difatti, un blockchain (dall’inglese “catena di blocchi”) essendo un registro digitale in cui le varie voci sono raggruppate in blocchi, concatenati in ordine cronologico e protetti da crittografia, le informazioni presenti mantengono il proprio contenuto immutabile nel tempo, poiché una volta scritto non è più né modificabile né eliminabile, a meno di non invalidare l’intera struttura.
S.T.A.R.T., Think Tank di professionisti siciliani, in collaborazione con Eductt, società di Digital Innovation di Varese, si sta battendo da tempo per una rivoluzione dei settori merceologici e professionali, dei territori Siciliani, verso una digitalizzazione dei processi produttivi, associando beni e prodotti, nonché servizi che devono e possono avere un coefficiente di attrazione senza precedenti.
La tecnologia blockchain, quindi costituisce per gli imprenditori come Sandro, il primo passo che deve compiere un’azienda decisa ad avvicinarsi alla digitalizzazione e al contempo un buon indice di garanzia per i consumatori finali.
Grazie a tale tecnologia, infatti, i clienti potranno avere accesso a tutti i dettagli della filiera, compresi gli spostamenti di ogni singolo capo di bestiame o lotto e i relativi controlli sanitari previsti dalla normativa vigente per i prodotti di origine animale.
La tecnologia svolgerà così un ruolo fondamentale a tutela del “Made in Italy” e in particolare del “Made in Sicily”, contro frodi e contraffazioni.
Il prossimo produttore di successo puoi essere tu!


Think Tank S.T.A.R.T. (Sicilian Talents A Real Transformation)

Il turismo in Sicilia

Sicilia, la bella signora che digitalizza i suoi territori

Una serie di progetti, volti alla riqualificazione e alla valorizzazione dei piccoli comuni siciliani, servendosi delle tecnologie informatiche, è la nuova sfida, accolta con entusiasmo da S.T.A.R.T. (Sicilian Talents A Real Transformation), Think Tank formato da professionisti siciliani operanti in diversi settori: economia, informatica, giurisprudenza, beni culturali, agraria ecc.

L’iniziativa di S.T.A.R.T., con la partecipazione di EDUCTT, Società che si occupa di innovazione e digitalizzazione, intende proporre delle soluzioni per l’economia e il turismo dei piccoli borghi e centri storici, tramite la digitalizzazione del territorio Siciliano.

Quest ultimo aspetto si intende realizzare promuovendo in modalità multimediale le bellezze della storia, della cultura, dei musei, delle chiese, dei percorsi esperienziali ed enogastronomici, ovvero l’evoluzione culturale di ciò che concerne la fruizione turistica, grazie al quale il turista esce dal ruolo passivo di semplice spettatore, per diventare oggetto attivo dell’offerta turistica proposta.

L’obiettivo del progetto è di inserire in un unico circuito digitale le Comunità Albanesi in Sicilia, e i paesi limitrofi e della Valle del Sosio. Tramite una piattaforma digitale questi Comuni hanno la possibilità di far emergere nuove destinazioni turistiche e di promuovere le proprie attrazioni storiche, culturali e turistiche. con l’installazione di pannelli multimediali, interattivi e touch screen da 65/75 pollici, in cui il turista può visualizzare e scegliere l’esperienza che desidera acquisire. Attualmente, a questo progetto hanno aderito i Comuni di Contessa Entellina, Prizzi, Chiusa Sclafani, Giuliana.

Nel Turismo Esperienziale l’offerta turistica tende a trasformarsi sempre di più in una reale esperienza di vita, in grado di coinvolgere emotivamente, intellettualmente e fisicamente l’ospite. Il supporto di adeguate risorse offerte dalle innumerevoli potenzialità del web, rende tale forma di turismo, ancora più efficace, basti pensare all’uso di piattaforme di e-commerce, che integrano sistemi di feedback, dove il turista può condividere le esperienze vissute nel suo viaggio.

La parola chiave di questo progetto è: “Restare Connessi!”. Con il piano strategico della digitalizzazione del territorio e dei servizi, si riuscirà a identificare, riqualificare, valorizzare e promuovere il patrimonio culturale anche ai fini della qualificazione dell’offerta turistica.

L’entroterra siciliano racchiude dei veri e propri tesori culturali, custoditi da secoli in piccoli borghi, ma dalla grande importanza immateriale che merita sicuramente la doverosa attenzione: la preservazione delle proprie origini e la valorizzazione di antichi tradizioni, strutture religiose, castelli, palazzi ricchi di storia e arte, per evitare che la cultura negativa, legata alla logica dell’abbandono prevalga sulla voglia di riscatto.

Think Tank S.T.A.R.T. (Sicilian Talents A Real Transformation)
EDUCTT